Scuola superiore di studi in Filosofia

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La Scuola Superiore di Studi in Filosofia è un centro di ricerca e di formazione istituito dalle Università di Roma Tor Vergata, La Tuscia-Viterbo, L’Aquila.

La Scuola persegue tre linee di studio e di ricerca principali:

  • indagine teoretica, in sintonia con la tradizione della ricerca filosofica intesa come riflessione sui fondamenti e confronto critico con i diversi saperi,
  • studio e analisi dei classici della storia del pensiero,
  • edizioni critiche e traduzioni di testi filosofici.

La Scuola gestisce il Dottorato in Filosofia delle tre Università partecipanti e si propone come obiettivi formativi prioritari:

  • lo sviluppo della capacità di argomentazione e concettualizzazione, della flessibilità e padronanza degli strumenti di analisi nella soluzione di problemi complessi;
  • un’alta formazione teorica, storica e storiografica intorno ai problemi fondamentali della storia del pensiero sia per promuovere su base razionale il senso più profondo dell’appartenenza al mondo contemporaneo, sia per dialogare e interagire proficuamente con interlocutori provenienti da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, confrontando e valorizzando la memoria e la storia delle molteplici tradizioni;
  • la formazione, non solo sul piano dell’attività di ricerca, ma anche su quello della didattica, di una fascia di docenti dotati di elevato profilo culturale e scientifico.

La Scuola privilegia tra i suoi interlocutori anche i professori della scuola secondaria, che, conseguito il titolo di dottori di ricerca, mantengono con la Scuola un rapporto scientifico e didattico.

Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito della Scuola Superiore di Studi in Filosofia.

Docenti

Il Collegio dei docenti, che organizza le attività didattiche del dottorato e nel cui ambito viene scelto il tutor, è composto da:

Il Collegio dei docenti è affiancato da un Comitato scientifico così composto:

  • Monique Dixsaut (Université de Paris I Panthéon-Sorbonne)
  • Donald Gillies (King’s College, University of London)
  • Gennaro Sasso (Accademia Nazionale dei Lincei)
  • Gianfranco Soldati (Université de Fribourg)
  • Jean Starobinski (Institut de France, British Academy, American Academy of Arts and Sciences)

Ammissione

L’ammissione al dottorato avviene attraverso una prova d’esame articolata in tre momenti: elaborato scritto, valutazione dei titoli (inclusa la tesi di laurea magistrale), colloquio orale, comprensivo di una valutazione del progetto di ricerca e della verifica delle competenze linguistiche richieste dal progetto stesso.

I posti disponibili per ogni ciclo risultano dal bando annuale.

I dottorandi vincitori di borsa che trascorrano un periodo di studi all’estero possono usufruire per quel lasso di tempo di una maggiorazione della borsa.

I bandi di concorso con le relative istruzioni, il calendario delle prove, i moduli on line e le informazioni generali sul dottorato sono leggibili sul sito della Scuola di dottorato dell'Università di Roma Tor Vergata.

Attività didattica

  • A tutti gli ammessi al dottorato può essere richiesto di frequentare nel primo anno di iscrizione alcuni insegnamenti in sede e fuori sede e di sostenere i relativi esami.
  • Il Collegio dei Docenti, affiancato dal Comitato Scientifico della Scuola, programma ogni anno l’attività didattica costituita da lezioni magistrali, lezioni dottorali, seminari monografici diretti da studiosi ospiti di chiara fama e dai docenti della scuola. Gli stessi dottorandi vengono coinvolti nella programmazione e organizzazione di un seminario o di un convegno almeno una volta nel loro triennio di studi.
  • Il passaggio da un anno di corso al successivo è subordinato alla regolare frequenza delle attività didattico-scientifiche, alla valutazione positiva di una discussione dinanzi al Collegio dei Docenti intorno allo stato di avanzamento della tesi di dottorato, all’esito positivo degli esami sui seguenti testi: 1) Aristotele, Metafisica, 2) René Descartes, Meditazioni metafisiche, 3) Immanuel Kant, Critica della ragion pura.
  • Il titolo di dottore di ricerca è conseguito superando un esame finale sulla dissertazione di dottorato sostenuto dinanzi a una commissione composta almeno per i due terzi da studiosi non facenti parte del Collegio dei Docenti della Scuola.