Scuola superiore di studi in Filosofia
La Scuola Superiore di Studi in Filosofia è un centro di ricerca e di formazione istituito dalle Università di Roma Tor Vergata, La Tuscia-Viterbo, L’Aquila.
La Scuola persegue tre linee di studio e di ricerca principali:
- indagine teoretica, in sintonia con la tradizione della ricerca filosofica intesa come riflessione sui fondamenti e confronto critico con i diversi saperi,
- studio e analisi dei classici della storia del pensiero,
- edizioni critiche e traduzioni di testi filosofici.
La Scuola gestisce il Dottorato in Filosofia delle tre Università partecipanti e si propone come obiettivi formativi prioritari:
- lo sviluppo della capacità di argomentazione e concettualizzazione, della flessibilità e padronanza degli strumenti di analisi nella soluzione di problemi complessi;
- un’alta formazione teorica, storica e storiografica intorno ai problemi fondamentali della storia del pensiero sia per promuovere su base razionale il senso più profondo dell’appartenenza al mondo contemporaneo, sia per dialogare e interagire proficuamente con interlocutori provenienti da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, confrontando e valorizzando la memoria e la storia delle molteplici tradizioni;
- la formazione, non solo sul piano dell’attività di ricerca, ma anche su quello della didattica, di una fascia di docenti dotati di elevato profilo culturale e scientifico.
La Scuola privilegia tra i suoi interlocutori anche i professori della scuola secondaria, che, conseguito il titolo di dottori di ricerca, mantengono con la Scuola un rapporto scientifico e didattico.
Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito della Scuola Superiore di Studi in Filosofia.
Docenti
Il Collegio dei docenti, che organizza le attività didattiche del dottorato e nel cui ambito viene scelto il tutor, è composto da:
- Anselmo Aportone
- Francesco Aronadio
- Jocelyn Benoist
- Nadia Boccara
- Aldo Brancacci
- Arturo Carsetti
- Marta Cristiani
- Gianfranco Dalmasso
- Pietro De Vitiis
- Giannino Di Tommaso
- Riccardo Dottori
- Domenico Ferraro
- Gianna Gigliotti (coordinatrice)
- Carlos Lévy
- Angela Longo
- Massimo Modica
- Cecilia Panti
- Paolo Quintili
- Saverio Ricci
- Giovanni Salmeri
- Daniela Patrizia Taormina
Il Collegio dei docenti è affiancato da un Comitato scientifico così composto:
- Monique Dixsaut (Université de Paris I Panthéon-Sorbonne)
- Donald Gillies (King’s College, University of London)
- Gennaro Sasso (Accademia Nazionale dei Lincei)
- Gianfranco Soldati (Université de Fribourg)
- Jean Starobinski (Institut de France, British Academy, American Academy of Arts and Sciences)
Ammissione
L’ammissione al dottorato avviene attraverso una prova d’esame articolata in tre momenti: elaborato scritto, valutazione dei titoli (inclusa la tesi di laurea magistrale), colloquio orale, comprensivo di una valutazione del progetto di ricerca e della verifica delle competenze linguistiche richieste dal progetto stesso.
I posti disponibili per ogni ciclo risultano dal bando annuale.
I dottorandi vincitori di borsa che trascorrano un periodo di studi all’estero possono usufruire per quel lasso di tempo di una maggiorazione della borsa.
I bandi di concorso con le relative istruzioni, il calendario delle prove, i moduli on line e le informazioni generali sul dottorato sono leggibili sul sito della Scuola di dottorato dell'Università di Roma Tor Vergata.
Attività didattica
- A tutti gli ammessi al dottorato può essere richiesto di frequentare nel primo anno di iscrizione alcuni insegnamenti in sede e fuori sede e di sostenere i relativi esami.
- Il Collegio dei Docenti, affiancato dal Comitato Scientifico della Scuola, programma ogni anno l’attività didattica costituita da lezioni magistrali, lezioni dottorali, seminari monografici diretti da studiosi ospiti di chiara fama e dai docenti della scuola. Gli stessi dottorandi vengono coinvolti nella programmazione e organizzazione di un seminario o di un convegno almeno una volta nel loro triennio di studi.
- Il passaggio da un anno di corso al successivo è subordinato alla regolare frequenza delle attività didattico-scientifiche, alla valutazione positiva di una discussione dinanzi al Collegio dei Docenti intorno allo stato di avanzamento della tesi di dottorato, all’esito positivo degli esami sui seguenti testi: 1) Aristotele, Metafisica, 2) René Descartes, Meditazioni metafisiche, 3) Immanuel Kant, Critica della ragion pura.
- Il titolo di dottore di ricerca è conseguito superando un esame finale sulla dissertazione di dottorato sostenuto dinanzi a una commissione composta almeno per i due terzi da studiosi non facenti parte del Collegio dei Docenti della Scuola.